Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Servizi’ Category

E’ iniziata questa settimana la raccolta “porta a porta” del multi materiale (plastica, alluminio, tetrapack).

Purtroppo già da diversi giorni i sacchetti azzurri del multi materiale sono già presenti in tante strade della città. Sicuramente questo è dovuto anche ad una carenza di informazione da parte del CIS, che ha distribuito il materiale informativo in cui, probabilmente, non era messa abbastanza in evidenza la data di inizio del servizio.

Invito comunque tutti i cittadini a leggere con attenzione i depliant informativi distribuiti, in cui sono indicati giorni e orari di effettuazione della raccolta nelle diverse zone della città.

Le zone di riferimento per la raccolta rimangono le stesse tre decise per il porta a porta della carta:

– Per la zona A (Quarrata centro e Buriano), dove la raccolta di carta e cartone avviene il lunedì, il ritiro di plastica alluminio e tetrapak è fissato al mercoledì.

– Per la zona B (Santonuovo, Forrottoli, Montemagno, Lucciano, Montorio, Valenzatico parte sud del torrente Stella), dove la raccolta di carta e cartone avviene il mercoledì, il giorno di ritiro del multimateriale è il venerdì.

– Per la zona C (Valenzatico parte nord del torrente Stella, Barba, Ferruccia, Vignole, Olmi, Caserana, Casini, Catena, Tizzana), dove la carta e cartone viene ritirata il venerdì, il multimateriale verrà ritirato di lunedì.

Tutte le informazioni sulle modalità di svolgimento del servizio sono indicate anche sul sito internet del Comune e sul blog “Informa Quarrata”.

Con l’avvio della raccolta e l’acquisizione della consuetudine a mettere fuori i sacchetti azzurri nel giorno stabilito, sono convinta che anche i problemi che si sono verificati nelle ultime settimane si risolveranno.

Ad ogni modo invito i cittadini a segnalare eventuali problemi e disfunzioni anche all’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune (urp@comune.quarrata.pt.it).

Read Full Post »

In questi giorni è stata attivata, in via sperimentale, la rete wi-fi della Biblioteca Multimediale “Giovanni Michelucci” che diventa così un luogo attrezzato per l’accesso ad internet libero, gratuito e senza bisogno di fili per connettersi alla rete.

Si tratta di un ulteriore arricchimento dell’offerta di servizi della nostra Biblioteca comunale che permetterà l’accesso ad internet in modo autonomo e senza costi a chiunque disponga di un computer portatile o di un altro dispositivo mobile (notebook, netbook, smartphone, tablet) dotato di connessione Wi-Fi e a tutti coloro che utilizzano le postazioni computer della biblioteca.

Per poter accedere al servizio è necessario ricevere dal personale bibliotecario le necessarie credenziali di accesso, nome utente e relativa password, che permetteranno la connessione alla rete internet, sia attraverso le postazioni informatiche fisse della biblioteca che attraverso i propri computer. Per il rilascio delle credenziali di accesso ai ragazzi che ancora non hanno compiuto 18 anni è necessaria una apposita autorizzazione da parte dei genitori.

Innovare i servizi e garantire nuove opportunità è di fondamentale importanza per una comunità. Grazie a questo nuovo strumento i quarratini potranno vivere in modo nuovo gli spazi della biblioteca, diventata così più moderna, accogliente e all’avanguardia. La “Giovanni Michelucci”, con i suoi spazi gratuiti di navigazione, si apre al mondo di internet e delle reti offrendo un servizio rivolto non solo ai giovani ma anche a chi, pur non appartenendo più a questa fascia di età, avrà la possibilità di sfruttare questo mezzo per soddisfare le proprie esigenze.

La cultura è anche questo: dare spazio e opportunità per la crescita delle singole persone e di tutta la comunità.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Amministrazione www.comune.quarrata.pt.it oppure rivolgersi alla Biblioteca, in piazza Agenore Fabbri, durante l’orario di apertura al pubblico (lunedì e martedì 14.00-19.00, mercoledì 9.00-13.00, giovedì 9.00-19.00, venerdì 14.00-19.00, sabato 9.00-12.00) via mail biblio@comune.quarrata.pt.it o ai numeri 0573-774500, 771412, 771213.

Read Full Post »

Quando si parla di tagli alla scuola e, più in generale, agli enti pubblici, si vuol dare la sensazione che si stiano toccando gli sprechi e le improduttività del sistema pubblico. Decidendo di tagliare le risorse agli enti locali, lo Stato può continuare a vantarsi di non aver messo le mani in tasca ai cittadini, ma le famiglie si trovano già a dover pagare di tasca servizi fino ad ora gratuiti.

Per i tagli alla scuola è bastato aspettare il 15 settembre, giorno dell’apertura delle scuole, per avere un primo assaggio dei reali effetti dell’ultima manovra finanziaria sulla nostra vita di tutti i giorni. I ragazzi infatti, sia alla scuola primaria che secondaria, aspettano in strada l’inizio dell’orario scolastico perché non ci sono più i soldi per il servizio di pre-scuola. E chi ne ha necessità, per ragioni di lavoro o familiari, è costretto a pagarlo.

Alcune famiglie si sono rivolte anche ai nostri uffici, pensando che la cosa dipendesse da noi. Non è così: le scuole dipendono direttamente dal Ministero della Pubblica Istruzione. Tante famiglie, per esigenze di lavoro, avrebbero necessità di poter lasciare i propri figli a scuola prima di quest’orario, ma questo non è più possibile, se non pagando direttamente chi fa questo lavoro al posto della scuola. Per questo si tratta di fatto di un servizio a pagamento, al costo di circa 20 euro al mese per ogni bambino.

Sono tutti piccoli aumenti che vanno a gravare sui bilanci familiari, spesso già critici per la situazione di crisi che sta attraversando il nostro paese. Qualcuno ha parlato di un caffè al giorno, ma a quanti caffè dovranno rinunciare le persone per pagare tutti i possibili aumenti che si verificheranno se le cose non cambiano?

Le lamentele, giustamente, fioccano su più fronti ma questo, purtroppo, non è che l’inizio. Questi effetti difatti non hanno niente a che vedere con i tagli ai comuni. Anche per quelli comporteranno però altri problemi a carico dei cittadini.

Per spiegare questa situazione ai cittadini, sabato 1 ottobre anche il Comune di Quarrata aderisce all’Open Day, che si svolgerà in contemporanea nei Comuni di Toscana ed Emilia Romagna. Sindaco e assessori saranno a disposizione dei cittadini dalle ore 9.00 alle ore 12.00 per illustrare gli effetti della manovra sui comuni e quindi sui cittadini e sulla vita delle famiglie. Il governo continua a dire che non sta aumentando le tasse; lo fa in modo indiretto, quindi più subdolo, ma di fatto saranno i cittadini a pagare i costi di questa manovra.

Read Full Post »

Ieri sera si è tenuta l’assemblea pubblica per fare il punto sugli interventi realizzati e quelli in programmazione per quanto riguarda le reti dell’acquedotto.

Negli ultimi anni gli interventi più rilevanti hanno riguardato l’estensione delle reti di acquedotto nella frazione di Santonuovo e delle reti di acquedotto e fognatura per Barba, Olmi e Ferruccia, oltre ad alcuni interventi di sostituzione delle vecchie reti e di posa delle reti dell’acquedotto in alcune vie o tratti di strada fino a quel momento non serviti (Via Case Magazzini, Via Bocca di Gora, Via Brana, Via Pontassio, etc…). Negli ultimi anni invece l’attenzione si è concentrata sul potenziamento delle risorse idriche nella zona collinare, già servita da tempo ma che nel periodo estivo andava a volte in crisi, lavoro già avviato ma ancora in fase di realizzazione, che verrà portato avanti anche nei prossimi anni attraverso il recupero di sorgenti locali.

Dal 2002 al 2010 gli investimenti complessivi di Publiacqua sul territorio di Quarrata sono stati pari a circa 9.500.000 di euro. La cartografia della rete idrica è disponibile anche on-line sul sito del Comune di Quarrata, sotto la voce Sistema Informativo Territoriale (SIT), piattaforma web in continuo aggiornamento.

Il programma degli interventi per i prossimi anni si concentrerà invece prioritariamente sulla realizzazione della cosiddetta “autostrada dell’acqua”, vale a dire il collegamento all’invaso di Bilancino. Questo consentirà al nostro territorio di essere sempre più garantito dal punto di vista della disponibilità di acqua, anche nei periodi estivi, oltre a poter contare su un’acqua di ottima qualità. Verranno poi realizzati ulteriori interventi puntuali, alcuni finanziati anche dall’amministrazione comunale. Per primo è previsto l’intervento su via Campriana, la cui rete negli ultimi tempi è soggetta a ripetuti interventi di manutenzione che impongono a questo punto la sostituzione delle reti. Verrà poi valutata la fattibilità anche per quel che riguarda via Castel dei Biagini e via Podere delle Lucciole, tra gli interventi che ancora restano e sono stati richiesti dai cittadini.

Per il periodo 2010-2021 Publiacqua ha previsto interventi su Quarrata per ulteriori 8.000.000 di euro, che vanno ad aggiungersi a quelli già spesi fin qui.

In questi anni abbiamo dato risposte a tanti cittadini, e di questo sono soddisfatta, ricordo ancora le prime estati da sindaco, quando arrivavano in ufficio signore con bottiglie di acqua di un colore indefinibile.Va completato il lavoro intrapreso, in bilancio da vari anni sono stati messi denari per costruire reti dove non c’erano; adesso l’impegno in questa direzione continua, perchè l’acqua è un bene prezioso cui tutti hanno diritto.

Read Full Post »

Quello che, all’interno della struttura comunale, è oggi il Servizio Cultura Sport e Comunicazione, ha subito in questi anni profonde modifiche organizzative. Basti pensare che tutto il settore relativo alla comunicazione con il cittadino primo fra tutti l’URP (Ufficio Relazioni col Pubblico), con il proprio personale dipendente, è entrato a far parte di questo settore nel 2004.

Da allora il servizio si occupa quindi, oltre che di cultura e sport, anche di comunicazione, con un conseguente aumento di spesa legato soprattutto al personale dipendente che è salito da 5 a 8 addetti, anche se parallelamente si è ridotto di conseguenza il personale del servizio segretaria: non si è trattato infatti di nuove assunzioni, ma semplicemente di una riorganizzazione che ha visto il transito dell’URP da un settore a un altro della macchina comunale.

Nel computo del bilancio si possono quindi facilmente individuare alcune macroaree: il personale dipendente, le spese di gestione e manutenzione di tutti gli edifici comunali a carattere culturale (biblioteca, teatro Nazionale, polo tecnologico “Libero Grassi”, Civetta, Magia) e di tutti gli impianti sportivi comunali (7 impianti oltre a 2 palestre scolastiche), i contributi per lo sport e la cultura e le spese relative all’organizzazione dei vari eventi e iniziative.

E’ ovvio che su questo settore gravino particolarmente tutte le spese di gestione e manutenzione delle strutture, oltre a tutto il personale destinato alla biblioteca, all’URP e all’ufficio sport e cultura.

Per semplificare il ragionamento potremmo dire che poco meno di un terzo della spesa complessiva è rappresentato dal personale, poco più di un terzo dalle spese gestionali e di manutenzione di tutti i locali e le strutture sopra elencate, mentre il restante terzo è la spesa effettivamente dedicata alle attività culturali e sportive e a tutti i materiali di comunicazione ai cittadini: volantini, locandine e pieghevoli per l’informazione ai cittadini rispetto ai vari servizi e iniziative organizzate nel corso dall’anno dal Comune.

Si tratta di una cifra che solo 6-7 anni prima era di almeno 100.000 euro superiore e che negli anni si è costantemente ridotta e lo sarà ancora di più quest’anno. Se si può parlare di un aumento della spesa in relazione soprattutto al potenziamento di URP e biblioteca, lo stesso non si può dire per le iniziative e le manifestazioni organizzate dall’amministrazione, che nel tempo hanno visto il “taglio” della rassegna di jazz ad esempio e una consistente riduzione delle spese per le iniziative estive e teatrali.

Alla luce di tutto ciò dobbiamo quindi ringraziare i contributi dei vari enti, banche e fondazioni, che negli anni ci hanno consentito di mantenere alto il livello dell’attività in campo sportivo e culturale, con contributi spesso anche molto consistenti.

Read Full Post »

Sono sette le persone che l’Amministrazione comunale impiegherà nei propri servizi nell’ambito della Linea 2 del “Progetto per la realizzazione di misure aggiuntive di stabilizzazione e di politica attiva del lavoro per il sostegno delle situazioni di maggiore difficoltà in favore dei soggetti colpiti dalla crisi industriale del Distretto di Prato”. Il progetto è stato realizzato grazie alla Convenzione fra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Regione Toscana, la Provincia e il Comune di Prato. La Provincia di Pistoia e i Comuni di Quarrata, Agliana e Montale, che fanno parte anche del distretto industriale di Prato, hanno dato il loro contributo e il loro appoggio all’iniziativa in modo da sostenere i propri cittadini in difficoltà.

Il bando, con scadenza il prossimo 8 marzo, fra gli altri interventi di sostegno, prevede percorsi di accompagnamento alla pensione. Questo avverrà tramite un inserimento di persone, alle quali mancano non più di 24 mesi al conseguimento dei requisiti per il raggiungimento della pensione e che non beneficiano più di alcun ammortizzatore sociale, in “Progetti di Utilità Collettiva” ovvero progetti promossi da Pubbliche Amministrazioni, Enti Locali o società a totale partecipazione pubblica.

Il Comune di Quarrata ha approvato quattro progetti finalizzati a dare occupazione, dei quali tre gestiti direttamente ed uno da realizzarsi tramite la Cooperativa Sociale “Gemma”, coinvolgendo vari settori dell’Amministrazione: l’area Sociale e Culturale, quella Sportiva e quella delle Opere Pubbliche, in cui complessivamente verranno impiegati sette operatori. Le mansioni che verranno affidate variano dalla collaborazione con il personale educativo all’interno dei centri socio-educativi di Quarrata, al supporto del personale della Biblioteca, alla cura e manutenzione di impianti sportivi e delle aree verdi.

Queste nuove opportunità, se da un lato sono un importante mezzo di sostegno a favore di situazioni di grande difficoltà, dall’altro permetteranno di migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Il nostro Comune è stato pronto a raccogliere questa occasione: d’altro canto chi perde il lavoro in età avanzata è in una situazione di ulteriore svantaggio rispetto ai più giovani, per i quali sono aperte le strade dei contratti di apprendistato e di formazione professionale. Allo stesso tempo il blocco delle assunzioni nelle amministrazioni pubbliche ha avuto, almeno a Quarrata, un effetto diretto sui servizi e quindi questo affiancamento temporaneo al nostro personale andrà a beneficio anche dei settori coinvolti.

Invito i cittadini interessati a rivolgersi entro il prossimo martedì 8 marzo al Centro per l’Impiego di Vignole!

Read Full Post »

Questa mattina ho scritto al Presidente Enrico Rossi, per segnalare anche alla Regione Toscana la situazione relativa ai servizi postali sul territorio, con particolare riferimento al caso di Santonuovo.

L’annunciata chiusura della sede di Santonuovo, destinata, nella riorganizzazione effettuata da Poste Italiane, a divenire ufficio riservato esclusivamente ai servizi per le imprese, causerebbe infatti un indubbio disagio alla popolazione residente.

Santonuovo e Campiglio sono due frazioni contigue del nostro comune, che usufruiscono della sede postale di via Europa e che contano complessivamente 1836 residenti, con il 20% della popolazione ultrasessantacinquenne. Solo questi pochi dati la dicono lunga sulla necessità di un servizio come quello postale, peraltro già presente sul territorio da decenni, quando la situazione demografica era molto più contenuta rispetto ad oggi.

Tutti conosciamo bene l’importanza di questi servizi e le difficoltà che soprattutto la popolazione anziana incontra ogni giorno, soprattutto nelle frazioni, per la fruizione dei servizi. Purtroppo la tendenza all’accentramento dei servizi è sempre più diffusa e a farne le spese sono i cittadini, con particolare riferimento alle fasce più anziane degli abitanti, per ovvie ragioni sempre più isolati e meno indipendenti.

E’ per queste ragioni che ho voluto segnalare questa situazione anche al Presidente Rossi, perché a livello regionale possa farsi portavoce delle difficoltà che una riorganizzazione di tipo solo aziendale comporta per tante realtà del nostro territorio. Se da una parte è vero che l’azienda Poste Italiane sta facendo uno sforzo per la riorganizzazione dei servizi e la razionalizzazione dei costi, dall’altra non possiamo dimenticare che gli uffici postali sono un servizio per i cittadini e che certe scelte hanno conseguenze dirette nei territori e sui cittadini, con un occhio di riguardo per le categorie più deboli, che magari hanno difficoltà a spostarsi autonomamente.

Non dimentichiamo che, accanto alla tendenza all’accentramento di tanti servizi, il governo sta operando anche un consistente taglio del trasporto pubblico: le due cose insieme potrebbero diventare davvero insostenibili per le esigenze e i bisogni di tanta parte dei nostri cittadini.

Read Full Post »

Older Posts »